Google Fonts: i font gratis per siti web e grafiche

Google Fonts è la libreria gratuita di caratteri tipografici più usata al mondo: contiene più di 1000 font open source, scaricabili liberamente e utilizzabili anche per progetti commerciali. È lo strumento giusto per chi crea siti web, grafiche o documenti e non vuole ripetere sempre gli stessi caratteri di sistema.

La pagina ufficiale descrive il progetto con una frase semplice: rendere il web più bello, veloce e aperto grazie a una buona tipografia. I font sono gratuiti, e la maggior parte è distribuita con licenza SIL Open Font License, mentre alcuni usano la licenza Apache.

Perché usare Google Fonts

  • caratteri gratuiti e open source, senza costi nascosti;
  • utilizzabili per progetti personali e commerciali;
  • oltre 1000 font tra cui scegliere, in tutte le categorie: serif, sans serif, scrittura a mano, monospace e display;
  • compatibili con qualsiasi sito e applicazione;
  • aggiornati e mantenuti direttamente da Google.

Tra i caratteri più popolari ci sono Roboto, Open Sans, Lato, Montserrat e Work Sans, scelti anche da molti siti famosi.

Come scaricare i font

  1. vai su fonts.google.com e cerca il carattere che ti serve;
  2. fai clic sul segno più accanto al font per aggiungerlo alla raccolta;
  3. apri la raccolta e premi Download family;
  4. scegli il formato TTF o OTF e scarica l’archivio zip.

Come installarli su Windows e Mac

Dopo il download, estrai l’archivio zip. Su Windows fai doppio clic sul file .ttf o .otf e premi Installa; su Mac trascina i file nella cartella Font. A quel punto i caratteri sono disponibili in tutti i programmi di grafica e di scrittura del computer.

Usarli su un sito web

Per un sito web non serve installare nulla: Google mette a disposizione un codice da incollare nell’HTML della pagina, e il font viene caricato automaticamente dalla rete. Su WordPress basta un plugin oppure l’aggiunta manuale del codice nel tema.

I font scaricati si usano anche nelle grafiche: ritrovi i caratteri appena installati in programmi come Photopea per modificare le foto e nei progetti creati con Canva per le grafiche, entrambi gratuiti e già raccontati sul sito.

Attenzione alla leggibilità

Con così tanti font a disposizione, la tentazione di usarne troppi è forte. Meglio limitarsi a due o tre caratteri per progetto: un sito pieno di font diversi diventa più difficile da leggere e più lento da caricare.

In sintesi, Google Fonts è una risorsa gratuita da tenere a portata di mano per qualsiasi progetto grafico o web.

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