Audacity è il programma gratuito più usato al mondo per registrare e modificare audio. Serve per registrare la voce, montare un podcast, pulire una traccia dai rumori o esportare un file in MP3: tutto senza pagare nulla.
Il sito ufficiale lo presenta come il software libero più popolare per la registrazione e l’editing audio, adatto a chi produce musica, a chi fa podcast e a chi vuole solo giocare un po’ con i suoni. È un programma open source, disponibile per Windows, macOS e Linux.
Cosa si può fare
- registrare l’audio da microfono e da altre sorgenti;
- montare più tracce audio su una timeline;
- tagliare, copiare e incollare le parti che servono;
- rimuovere i rumori e migliorare la voce;
- esportare i progetti in WAV, MP3, FLAC, Ogg e altri formati.
Tra gli effetti inclusi ci sono la riduzione del rumore, il cambio di velocità e di tonalità e il vocal remover per togliere la voce da una canzone.
Perché sceglierlo
Audacity è gratuito da sempre e lo resterà, come conferma la pagina ufficiale. È anche open source, con licenza GNU GPL: chiunque può guardare e modificare il codice, e molti plugin sono stati creati dalla community di appassionati.
Come iniziare
- scarica Audacity dal sito ufficiale per il tuo sistema;
- apri il programma e premi il tasto di registrazione per catturare la voce;
- importa i file audio che vuoi montare;
- taglia e sistema le tracce, applica gli effetti e poi esporta in MP3.
A chi serve davvero
Come dice il sito, Audacity è per chiunque voglia diventare creativo con i suoni o debba sistemare rapidamente un file audio. Se crei musica con Suno, l’intelligenza artificiale di cui abbiamo parlato, puoi portare i brani in Audacity per tagliarli e rifinirli; e se cerchi colonne sonore già pronte, la Raccolta audio di YouTube è il posto giusto da cui partire.
In sintesi, Audacity resta il punto di riferimento per l’audio gratis: semplice all’inizio, ma con strumenti abbastanza profondi da accompagnare anche i progetti più seri.
