Quante volte hai cliccato su “password dimenticata” negli ultimi mesi? Un gestore di password risolve proprio questo problema: custodisce le credenziali e le compila al posto tuo, così puoi usare una password diversa per ogni servizio senza doverle ricordare tutte.
Bitwarden è una delle opzioni più interessanti, perché il piano gratuito è davvero utilizzabile e il codice è aperto. Ecco cosa contiene e da dove iniziare.
Cosa include l’account gratuito
Il piano base non ha scadenze e comprende le funzioni principali:
- password illimitate su dispositivi illimitati, con app per browser, cellulare e desktop;
- generatore di nomi utente e di password robuste;
- gestione delle passkey, oltre alle classiche credenziali;
- spazio per note, carte di credito e dati personali;
- cifratura a conoscenza zero, cioè dati cifrati in modo che il servizio non possa leggerli;
- protezione integrata dal phishing;
- autenticazione a due fattori;
- condivisione gratuita degli elementi della cassaforte con un’altra persona;
- esportazione cifrata dei dati;
- Bitwarden Send, per inviare testi o file in modo cifrato anche a chi non usa il servizio.
Su Google Play l’app risulta gratuita e senza annunci, con una media di 4,7 su oltre 180.000 recensioni.
Quando serve passare a un piano a pagamento
Il piano Premium costa 1,65 dollari al mese con fatturazione annuale, pari a 19,80 dollari l’anno, e aggiunge il generatore di codici TOTP integrato, gli allegati cifrati, l’accesso di emergenza per un contatto fidato e i report che segnalano password deboli, riutilizzate o compromesse.
Per una famiglia c’è il piano Families a 3,99 dollari al mese, fino a sei utenti con condivisione illimitata. Le cifre sono in dollari e non comprendono le imposte, quindi conviene controllare il prezzo aggiornato prima di sottoscrivere.
Perché un programma aperto è più rassicurante
Quando affidi a un’app tutte le tue password, la trasparenza conta. Bitwarden è sviluppato come progetto open source e dichiara che la pubblicazione del codice è un requisito di base per un prodotto di sicurezza: chiunque, esperti compresi, può controllare come funziona. Lo sviluppo si sostiene con gli abbonamenti e non con la pubblicità.
Come iniziare in quattro passi
- crea l’account con una password principale lunga, diversa da tutte le altre e memorizzata a memoria;
- attiva l’autenticazione a due fattori prima di inserire il resto delle credenziali;
- installa l’estensione per il browser e l’app per il telefono, poi importa le password salvate nel browser;
- sostituisci una alla volta le password vecchie e ripetute con quelle generate dal programma.
Un consiglio finale: esporta ogni tanto la cassaforte con l’esportazione cifrata e conserva la copia in un posto sicuro e offline, nel caso in cui perdessi l’accesso al tuo account.
Se vuoi mettere in ordine anche il resto della tua vita digitale, nel nostro articolo su Proton VPN gratis trovi quando ha senso usare una VPN e quando invece non serve.
In sintesi, Bitwarden è un gestore di password gratis che non limita il numero di password né di dispositivi, con codice aperto e sincronizzazione inclusa: è un buon punto di partenza se vuoi smettere di riusare la stessa password ovunque.
