Creare un sito web gratis oggi è davvero possibile: esistono piattaforme che ti lasciano pubblicare online senza spendere nulla, con qualche limite da conoscere. Qui sotto trovi tre opzioni collaudate, adatte a esigenze diverse.
WordPress.com
Il servizio di WordPress.com è la versione ospitata di WordPress, quella che non devi installare: scegli un nome, apri un account e cominci a scrivere. Il piano gratuito prevede pagine, articoli, utenti e visitatori illimitati, oltre ai temi e agli strumenti di base.
Il compromesso è chiaro e la pagina dei prezzi lo dice senza giri di parole: i siti gratuiti mostrano ai visitatori gli annunci pubblicitari di WordPress.com, e per toglierli serve passare a un piano a pagamento. In cambio ottieni un blog o un sito vero, con articoli, categorie e commenti.
Carrd
Carrd serve a creare siti di una sola pagina, reattivi e curati, partendo da decine di modelli pronti. La versione gratuita permette di pubblicare fino a tre siti per account con tutte le funzioni principali, e per iniziare non serve nemmeno registrarsi.
È la scelta giusta per un biglietto da visita digitale, una pagina di presentazione o una landing essenziale. Attenzione a due dettagli: il piano gratuito lascia il marchio “Made with Carrd” nel piè di pagina, mentre i domini personalizzati, i moduli avanzati e le statistiche fanno parte della versione Pro.
Neocities
Neocities è un hosting statico gratuito con un editor HTML direttamente nel browser: scrivi il codice, trascini i file e il sito è online. Non mette pubblicità sulle tue pagine e dichiara di non vendere i dati per l’addestramento dell’IA, perché si finanzia con donazioni e account supporter.
È perfetto se vuoi imparare l’HTML, se ti piace l’idea del web fatto a mano o se ti serve una pagina leggerissima. In cambio devi accettare un approccio essenziale: niente pannelli visuali, si scrive codice, e i siti entrano nel catalogo pubblico della community.
Quale scegliere
- blog, sito con più sezioni e aggiornamenti frequenti: WordPress.com;
- una pagina sola, curata e pronta in mezz’ora: Carrd;
- sito statico, sperimentale o per esercitarsi con il codice: Neocities.
Esistono anche alternative ancora più semplici, come Google Sites o i costruttori nella loro versione gratuita, citati dalle guide italiane che confrontano le piattaforme per siti gratis: vanno bene se preferisci trascinare blocchi senza pensare al codice.
Cosa aspettarsi dal gratuito
- l’indirizzo sarà un sottodominio del servizio, non un dominio tuo;
- sui piani gratuiti possono comparire banner o marchi della piattaforma;
- i limiti di spazio e le funzioni avanzate si sbloccano solo con gli abbonamenti;
- contenuti e modifiche restano tuoi, ma conviene tenere una copia di backup.
Se poi vuoi rifinire il risultato, due risorse gratuite tornano comode: i font gratis di Google Fonts per la tipografia e le foto libere da usare nei tuoi progetti per le immagini.
In sintesi, per creare un sito web gratis bastano un’idea e una di queste piattaforme: parti dal piano base, capisci se il progetto cresce e solo dopo valuti un piano a pagamento.
